Come far convivere pacificamente due gatti in casa.

Due gatti in casa: consigli per una convivenza tranquilla

Questa è la storia di Artemide e Sky: due gatti dai caratteri opposti che, da un giorno all’altro, si sono trovati a convivere sotto lo stesso tetto. Si tratta di una vecchia storia, comune a tantissime altre coppie di felini. L’umano un giorno si sveglia e decide che Gatto Uno ha bisogno di Gatto Due per essere felice: “così si fanno compagnia”. 

Ebbene, se sei qui perché questa mattina anche tu hai pensato di prendere un secondo gatto, leggi attentamente i nostri consigli. Speriamo che la nostra esperienza con due gatti in casa possa aiutarti ad iniziare al meglio la tua.

  1. Il gatto è un animale solitario?
  2. Due gatti in casa sono più felici?
  3. Quando introdurre il secondo gatto?
  4. Due gatti in casa: 6 step da seguire
    1. 1. Separa i due gatti
    2. 2. Rispetta la routine
    3. 3. Scambia gli odori
    4. 4. Fai incontrare i due gatti a distanza
    5. 5. Impara il linguaggio dei gatti
    6. 6. Lascia che si annusino
    7. 7. Calma e sangue freddo
  5. Conclusione

Il gatto è un animale solitario?

La risposta esatta sarebbe: sni. L’enciclopedia Treccani definisce il gatto selvatico come animale territoriale e solitario. Per procacciarsi il cibo e sopravvivere, questa specie non ha infatti bisogno del supporto di un branco. Al contrario, i gatti randagi di città tendono a stare in gruppo e a stabilire delle vere e proprie gerarchie. 

Il gatto domestico, che nella maggior parte dei casi discende da quello selvatico, è una sottospecie particolare. Se abituato ad essere l’unico gatto in famiglia, fa fatica ad accettare un nuovo arrivato. Fin da subito, prevale infatti il suo istinto naturale di proteggere il territorio ed entra in gioco la gelosia per le attenzioni dell’umano. Con le dovute accortezze e tanta pazienza, è però possibile aiutare i due mici a convivere serenamente. 

i gatti in natura sono solitari
Il gatto in natura è un animale indipendente.

Due gatti in casa sono più felici?

Nonostante la loro natura indipendente, i “gatti unici” possono sviluppare problemi comportamentali e, in alcuni casi, soffrire di depressione. Questo vale soprattutto per i gatti da appartamento, che vengono lasciati soli durante il giorno per motivi di lavoro. Due gatti in casa hanno maggiore probabilità di superare insieme i cambiamenti, stimolarsi a vicenda, e trovare conforto l’uno nell’altro. Inoltre, attraverso la caccia, il gioco e l’osservazione reciproca, i gatti in coppia imparano importanti abilità sociali e fanno esercizio, scaricando così anche lo stress. 

Quando introdurre il secondo gatto?

Se hai la possibilità di prendere due gattini della stessa cucciolata, ti consigliamo di farlo. I due cuccioli, già abituati l’uno all’odore dell’altro, supereranno più velocemente l’ansia dello spostamento e si ambienteranno senza difficoltà nella nuova casa. Li vedrai giocare insieme, mangiare dalla stessa ciotola e dormire insieme senza alcun problema. 

Due gatti in casa possono litigare spesso
Non è detto che due gatti si accettino fin da subito.

Diversa è la storia se il secondo gatto viene introdotto in un secondo momento. In questo caso la regola generale è: più giovani sono i gattini quando vengono messi insieme, più facilmente si accetteranno a vicenda come parte del loro gruppo sociale.

Due gatti in casa: 6 step da seguire

Qualsiasi sia l’età, la razza o il carattere del tuo gatto, è importante introdurre in casa il secondo gradualmente e nel modo giusto. È qui che torniamo alla storia di Artemide e Sky e di come sono diventati mici amici. Artemide (12 mesi) è una gatta tricolore di origini greche. Testarda, schizzinosa e un po’ viziata, non era affatto pronta all’arrivo di un secondo gatto in casa. Sky (8 mesi), è un gattone di taglia grande, ipovedente e un po’ goffo. Lui non vedeva l’ora di esplorare la casa in lungo e largo. Ci sono volute 3 settimane per vederli finalmente dormire insieme sul divano. 

Ecco gli step che abbiamo seguito per limitare il più possibile soffi, zampate, e code gonfie, e far convivere serenamente i nostri due gatti in casa:

1. Separa i due gatti

Scegli una stanza chiusa della casa, anche il bagno se non hai molto spazio, e trasformala nella zona franca del nuovo arrivato. Il secondo gatto passerà in questa stanza i primi giorni, non fargli quindi mancare acqua, cibo, lettiera e un posto morbido sul quale dormire. Non dimenticarti di lasciargli anche un tiragraffi tutto suo: lo aiuterà a sentirsi al sicuro. Lascia invece circolare liberamente, per il resto della casa, il primo gatto. 

Nonostante la porta che li separa, i due gatti cominceranno a fiutarsi a vicenda. 

2. Rispetta la routine

Inizialmente potrebbe risultare difficile gestire separatamente i due gatti. Disorientato e forse un po’ impaurito, il nuovo arrivato potrebbe avere bisogno di più attenzioni. Ti consigliamo, tuttavia, di non stravolgere la routine del tuo primo micio. Cerca di rispettare i soliti orari dei pasti, giocaci regolarmente e fallo sentire coccolato. Ancora meglio: abitua il secondo gatto agli stessi orari.

Due gatti in casa devono avere due ciotole diverse
Inizialmente, ogni gatto dovrà avere la propria ciotola per cibo e acqua e la propria lettiera.

3. Scambia gli odori

Prima di farli incontrare, aiuta i due gatti a conoscersi e accettarsi attraverso l’olfatto. Questo processo avverrà già naturalmente, ogni volta che accarezzerai prima un gatto e poi l’altro. Puoi però accelerare il processo scambiando le cucce o copertine su cui dormono. 

In aggiunta, puoi usare una vecchia maglietta e strofinarla delicatamente su muso e collo del nuovo gatto. Con un’altra maglietta, fai lo stesso al gatto di casa. A questo punto, scambia le magliette e, insieme ad esse, lascia uno snack goloso. Così facendo i gatti assoceranno i rispettivi odori ad un premio e quindi ad un’esperienza positiva. 

Infine, inverti le stanze per qualche minuto. Lascia che entrambi i gatti annusino ogni angolo della stanza dell’altro. Vedrai che sarà un processo piuttosto lungo e meticoloso. 

4. Fai incontrare i due gatti a distanza

A questo punto, i due gatti dovrebbero essere pronti a vedersi. Con Artemide e Sky abbiamo utilizzato la portafinestra del balcone come schermo, lasciando che si fissassero e, inzialmente, soffiassero da lontano. In alternativa, puoi usare una rete o ringhiera per bloccare le porte ma lasciare libera la visuale. 

Attenzione: entrambi i gatti dovranno avere la possibilità, se spaventati, di tornare nelle loro rispettive “zone franche”. Non provare a chiudere uno dei due mici nel trasportino, questo lo farà sentire bloccato e indifeso. 

5. Impara il linguaggio dei gatti

Osserva attentamente i due gatti: anche a distanza si manderanno dei chiari segnali di avvertimento. In generale, sarà il gatto di casa quello più “aggressivo”, dato che deve proteggere il suo territorio. Se vedi che si avvicina velocemente, ingrossando la coda e soffiando o ringhiando, batti le mani o fai rumore per interrompere la lite. Allo stesso modo, sguardo fisso e orecchie rivolte all’indietro sono un segno di minaccia.

Non preoccuparti invece se i gatti si avvicinano l’uno all’altro lentamente, con le orecchie rivolte in avanti e distogliendo più volte lo sguardo. Questi segnali indicano calma e curiosità.

6. Lascia che si annusino

Ora che i due gatti si osservano da lontano senza mostrare segni di minaccia, puoi eliminare le barriere. Soprattutto all’inizio, ti consigliamo però di seguirli attentamente e assicurarti che non ci siano attacchi di rabbia improvvisi. Se il gatto di casa proverà a dare qualche zampata al nuovo arrivato, non preoccuparti. Ben presto noterai che si avvicinerà con il muso per fare naso contro naso. 

Questo gesto equivale alla nostra stretta di mano. Attraverso il naso, i gatti si riconoscono, si accettano, ma stabiliscono anche il ruolo e quindi la dominanza. 

I gatti si riconoscono dal naso
Attraverso l’olfatto i gatti si riconoscono e accettano.

7. Calma e sangue freddo

Questo più che lo step finale, diventerà il tuo mantra. Saranno giorni, settimane, o in alcuni casi anche mesi complicati. Giorni in cui aprirai e chiuderai porte in continuazione, svuoterai lettiere a gogo, interromperai lotte e dormirai poco. In alcuni momenti penserai “ma avrò fatto bene?” o anche “se non si accetteranno mai?”.

Non disperare, i gatti sono animali testardi, ma alla fine arriveranno ad un compromesso. Non tutti i mici diventano necessariamente migliori amici, ma impareranno ad accettarsi e ritagliarsi ognuno il proprio spazio. 

Conclusione

Due gatti in casa, regalano tantissimi momenti divertenti. Artemide e Sky, dopo un periodo di assestamento, ora passano le sere a rincorrersi giocosamente per casa, mangiano dalla stessa ciotola e, stranamente, usano la stessa lettiera. Insomma, speriamo che questi piccoli accorgimenti possano aiutare anche te ad introdurre serenamente il secondo gatto in casa. Raccontaci la tua esperienza, siamo sempre pronte ad ampliare la lista dei consigli da seguire!